Lucidare le unghie: usare bene la lima lucidante

Polierfeile mit drei Poliergraden für glänzende Nägel

Una lima lucidante rende lucida l'unghia naturale: senza smalto, senza top coat e in circa un minuto per mano. L'effetto dura alcuni giorni. Conta però una cosa sola: la lucidatura asporta sostanza dall'unghia. Chi lo fa troppo spesso o con troppa insistenza si ritrova unghie più sottili anziché lucide.

Come funziona una lima lucidante

Ha più superfici con grana decrescente. La più grossa pareggia la superficie dell'unghia, quelle più fini la levigano progressivamente, l'ultima crea la lucentezza. Non si lucida quindi come con un panno, ma si leviga per gradi, finché la superficie non è così liscia da riflettere la luce.

Da qui deriva la regola più importante: o l'ordine è corretto, o non ci sarà lucentezza. Chi inizia dal lato più fine lucida una superficie irregolare e poi si stupisce che non accada nulla.

Le forme

Blocchetto con tre gradi di lucidatura

Lima lucidante con tre gradi di lucidatura per unghie lucide

La forma più diffusa: tre gradi numerati su un blocchetto. Si utilizzano nell'ordine indicato. A casa è la soluzione più semplice, perché la sequenza è stampata sopra.

Lima lucidante con tre gradi di lucidatura

Lunga e a due lati

Lima lucidante lunga a due lati con rivestimento lucidante su supporto

La forma lunga sta più stabile in mano ed è adatta anche alle unghie dei piedi. Due grane invece di tre: lucentezza un po' meno intensa, in compenso più rapidità.

Lima lucidante lunga e a due lati

Grana grossa per la preparazione

Lima lucidante a grana grossa, lunga 18 cm

Per unghie dalla struttura marcata, sulle quali i gradi fini da soli non ottengono nulla. La usi con parsimonia: è il lato con cui si rischia di asportare troppo.

Lima lucidante a grana grossa

Foglio lucidante

Foglio lucidante a mezzaluna

Molto fine e flessibile, segue la curvatura dell'unghia. Pensato per l'ultimo passaggio di lucidatura, non per pareggiare.

Foglio lucidante a mezzaluna

Lima di vetro con lato lucidante

Lima di vetro professionale con rivestimento nano per limare e lucidare

Limare e lucidare con un solo strumento, lavabile e duraturo. Comoda quando nell'astuccio deve entrare un pezzo soltanto.

Lima di vetro professionale con rivestimento nano

Passo dopo passo

  1. Dare forma alle unghie. Prima accorciare e limare, poi lucidare, non il contrario. Quale lima per cosa: La migliore lima per unghie.
  2. Lavorare su unghie asciutte e sgrassate. Olio o crema si frappongono tra lima e unghia; la lucentezza non arriva.
  3. Prima il grado più grosso, con passaggi tranquilli sulla superficie, senza fermarsi in un punto solo. L'attrito genera calore, e il calore si sente sul letto ungueale.
  4. Grado dopo grado, sempre più fine. Ogni grado elimina le tracce del precedente.
  5. Ultimo grado con pressione leggera. È qui che nasce la lucentezza, non dalla forza.
  6. Applicare l'olio. Dopo la lucidatura la superficie è scoperta: una goccia di olio per unghie la rende morbida.

Con quale frequenza?

Al massimo ogni quattro-sei settimane. Ogni lucidatura asporta qualcosa; la lamina ungueale è spessa solo pochi decimi di millimetro. Chi lucida una volta al mese non nota nulla. Chi lucida ogni settimana ottiene unghie molli e flessibili, che cedono alla pressione.

Se nel frattempo la lucentezza diminuisce: ripassi brevemente solo con il grado più fine, senza ripetere l'intera sequenza.

Solchi nell'unghia: lucidare o no?

È la domanda più frequente, e la risposta di solito è: non li elimini con la lucidatura.

  • I solchi longitudinali — le linee sottili dalla radice alla punta — aumentano con l'età e sono normali. Si possono attenuare usando i gradi più fini. Chi vuole eliminarli del tutto deve asportare così tanto che l'unghia diventa sensibilmente più sottile.
  • I solchi trasversali compaiono quando la crescita dell'unghia è stata temporaneamente disturbata. Crescono verso l'esterno. Lucidarli non serve: il solco successivo arriverebbe comunque con l'unghia nuova.

Ha più senso levigare leggermente i bordi dei solchi e lasciare il resto al tempo.

Quando è meglio non lucidare

  • Con unghie sottili o molli, che già ora si piegano.
  • Con il vallo ungueale infiammato o la pelle circostante lesionata.
  • In caso di sospetta micosi dell'unghia: la polvere asportata si distribuisce e la lima non si può pulire in modo sicuro.
  • Subito prima di applicare uno smalto rinforzante: alcuni smalti aderiscono peggio su una superficie lucidata a specchio.

Cura della lima lucidante

Blocchetti e fogli sono materiale di consumo: quando il lato più fine non produce più lucentezza, è esaurito. Li batta leggermente invece di lavarli: nella maggior parte dei modelli l'umidità stacca il rivestimento. Le versioni in vetro, invece, si possono sciacquare e disinfettare.

Domande frequenti

Quale lato della lima lucidante per primo?

Sempre prima il più grosso, poi a grana decrescente. Sui blocchetti numerati nell'ordine: 1, 2, 3. Chi inizia dal più fine lucida una superficie irregolare e non ottiene lucentezza.

Ogni quanto si possono lucidare le unghie?

Ogni quattro-sei settimane. Ogni passaggio asporta sostanza dall'unghia; lucidare spesso rende le unghie sottili e flessibili.

Si possono lucidare le unghie dei piedi?

Sì, funziona allo stesso modo. I modelli lunghi a due lati stanno in mano meglio dei blocchetti piccoli.

La lucentezza dura più dello smalto trasparente?

No. La lucentezza della lucidatura dura alcuni giorni, lo smalto trasparente dura di più. In compenso la lucidatura è senza smalto e si può fare in qualsiasi momento.

Lima lucidante o lima per unghie: qual è la differenza?

La lima per unghie lavora sul bordo e dà forma all'unghia. La lima lucidante lavora sulla superficie e la rende liscia. L'una non sostituisce l'altra.


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